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  1. Mar 2021
    1. Certo è che indietro non si torna

      Anche perché uno scenario in cui l'informazione era prevalentemente analogica presenta ovvi limiti per chi vive in luoghi decentrati, e quindi con una scelta informativa affatto limitata.

    2. È in questo periodo che può avvenire l’incontro con gli schermi e il testo digitalizzato

      In quale periodo? Subito dopo il primo apprendimento sui libri di carta? Oppure serve un periodo maggiore? come è possibile fare interagire il testo analogico e quello digitale in modo da avere il maggior vantaggio cognitivo e conoscitivo possibile?

    3. accompagnata da risorse digitali e strategie di apprendimento attentamente sviluppate

      Quindi il nodo cruciale non è tecnologico, o meglio non lo è solo. Ciò che conta è un approccio in cui gli aspetti contenutistici sfruttano effettivamente le possibilità tecnologiche sottostanti.

    4. più le persone usano i media digitali in questa modalità “superficiale”, meno saranno in grado di usarli per attività più complesse

      Come è possibile usare i media digitali in maniera meno superficiale? L'annotazione può essere una strategia per raggiungere questo scopo?

    5. abituata a utilizzare i media digitali per interazioni veloci guidate da una ricompensa immediata

      Questa però è una tendenza relativamente recente dei media digitali.

    6. O presumere che, via via che gli adulti prenderanno più confidenza con la tecnologia, la comprensione di quel che leggono su uno schermo migliorerà di per sé

      Quindi vanno distinti i due livelli, quello tecnologico e quello contenutistico, veicolato però dalla tecnologia. Cosa vuol dire però avere confidenza con la tecnologia, soprattutto quando le interfacce diventano sempre più usabili?

    7. Se per i testi informativi la carta è meglio, per uno narrativo non sembrano esserci differenze

      Ciò sembra però contraddire l'affermazione del capoverso precedente.

    8. minore impegno cognitivo si tradurrebbe in una migliore padronanza

      In teoria non è il maggiore impegno cognitivo a garantire una maggiore padronanza? Oppure si sta parlando di qualcos'altro?

    9. Sembra anche che il testo scritto su una pagina consenta di formare più facilmente una mappa mentale con cui il significato viene ancorato al testo, e quindi di ricordare meglio

      Quindi, nonostante il testo venga fruito linearmente, la componente spaziale della pagina, la sua materialità risulta rilevante ai fini della comprensione.

    10. Ci sono dettagli fisici che fanno la differenza

      Quanto allora le modalità di scrittura, come ad esempio le lingue semitiche in cui l'ordine di lettura è da destra a sinistra, influenzano il livello cognitivo?

    11. È dunque enorme la quantità di informazioni (34 gigabyte al giorno, è una stima) che ci arriva al cervello tramite uno schermo

      Cosa vuole dire esattamente questa frase? 34 gigabyte di testo non sono la stessa cosa di 34 gigabyte di immagini, audio o video.

    12. l’inquietante presenza nelle nostre vite del “Dispositivo”, che sia computer, tablet o telefonino

      E' giusto considerare questi strumenti alla stessa stregua, nonostante siano tutti basati sul medium computazionale? Non prevedono usi e modalità diverse, nonostante abbiano tutti e tre a che fare con l'informazione digitale?

    13. Sarei rimasto sopraffatto dalle possibilità. Una volta che sai quel che stai facendo, però, la facilità del computer è meravigliosa

      Quindi è l'enorme numero di possibilità disponibili a bloccarci? Come si può tenere sotto controllo l'esplosione combinatoria e prendere una singola strada tra le tante possibili?

    14. per dimostrare che non era impossibile narrare una storia in sei parole

      Spesso regole di questo tipo possono stimolare la creatività, basti pensare al caso dell'Oulipo. su Six Words Story è possibile trovare diverse storie in sei parole.

    15. perfino Socrate temeva che la “nuova tecnologia” della scrittura, permettendo di fissare i pensieri su carta invece di fare lo sforzo di tenerli a mente, avrebbe comportato un indebolimento della memoria e della capacità di giudizio

      Il riferimento è a un noto brano contenuto nel Fedro di Platone

    16. su cui si sono fronteggiate per un po’ di tempo due opposte scuole di pensiero

      Ritorna la divisione tra "Apocalittici e integrati" resa celebre da Eco negli anni '60.

    17. In che cosa differiscono, se differiscono, la lettura su una pagina stampata e quella su uno schermo digitale?

      Allo stesso modo ci si dovrebbe chiedere se la lettura su di un'edizione economica è equiparabile a quella su di un'edizione di lusso.

  2. Nov 2017