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  1. Aug 2019
    1. Il caso più eclatante però, quello che ha fatto nascere il vero e proprio movimento antivaccinista in tutto il mondo, ha avuto origine in Inghilterra nel 1998, quando il medico Andrew Wakefield ha pubblicato su The Lancet, un’importante rivista scientifica, un articolo in cui metteva in correlazione proprio il vaccino trivalente Mpr con l’autismo e alcune malattie intestinali croniche, prendendo in esame appena otto pazienti

      FALSO il movimento vaccinista internazionale esiste dalla fine del 1800, quando la gente moriva, oltre che per le condizioni igienico-sanitarie e ambientali scadentissime, anche a causa della vaccinazione antivaiolosa la cui applicazione ebbe come conseguenza la morte di milioni di persone in tutto il mondo. Il Dottor Andrew J. Wakefield nel suo studio pubblicato su "The Lancet" non collegò in nessun modo l'associazione fra l'autismo e la somministrazione del vaccino MPR e non prese in esame "appena otto pazienti". Qui sotto le conclusioni di quello studio che sputtanano le infamie riversate addosso ad uno dei più grandi studiosi dei disturbi dell'asse gut-brain:

      Le sue osservazioni (questa volta l'associazione vaccino MPR-autismo venne veramente confermata) furono suffragate da centinaia di studi usciti successivamente e che stanno uscendo ancora oggi, ad oltre 20 anni di distanza.. Ecco la verità raccontata dal Dr A.J. Wakefield in una recentissima intervista rilasciata in Italia il 6 Giugno 2019. https://www.youtube.com/watch?v=ez9yeIQSSeQ

    2. si possono considerare al sicuro anche le persone non vaccinate

      Insomma secondo questo fake-author i non vaccinati si possono considerare "al sicuro". Magari organizzaranno un morbillo-party con cui proteggeranno i non vaccinati con uno o più dei 6 morbilli-virus mutanti ritrovati nei vaccini per uso pediatrico..Tutte le cose, prima di essere scritte, devono essere verificate e questo "autore" non presenta alcuno studio scientifico a supporto. Gli consiglieremo la visione del fil-documento "Vaxxed"..

    3. la cosiddetta immunità di gregge

      Ancora con questo falso eclatante e duro a dissolversi. La vera immunità di gregge è quella indotta dal vero ingaggio con il patogeno per modalità, tempi e condizioni dell'ospite. L'immunità di gregge indotta dai vaccini oltre ad essere inesistente in quanto mai dimostrata, viene espressa dai tuttologi della prseudo-scienza medica in termini di "soglia" percentuale che non possiede nessun significato statistico e, tantomento, epidemiologico..

  2. Apr 2019
    1. I giornalisti hanno la responsabilità di selezionare le fonti

      I giornalisti NON SELEZIONANO le fonti di informazione. NON POSSONO FARLO e, soprattutto, NON POSSONO sputare nel piatto di CHI gli commissiona gli articoli (le case farmaceutiche che possiedono la maggioranza delle quote azionarie dei media). Si aggiunga che le notizie che escono dagli uffici stampa degli ospedali sono sottoposte a censura. Esistono notizie che possono uscire (quelle destinate al pubblico-pecora) ed altre (la maggioranza) che NON VERRANNO MAI DIVULGATE.

    2. Sappiamo che alcuni accorgimenti ne riducono notevolmente la frequenza

      FALSO: Non esiste un solo studio, condotto per almeno un decennio e su un campione estesissimo di soggetti vivi/deceduti che dimostri che degli accorgimenti possano prevenire un evento che è improvviso e violento.

    3. un bambino ogni duemila muore a causa della SIDS, il che equivale a oltre 100 bambini ogni anno solo nel nostro Paese.

      FALSO: sono oltre 300 le vittime da (SIDS) ogni anno in Italia. Se poi vi aggiungiamo quelli deceduti a causa della legge Lorenzin&Accoliti nonché quelli rinnegati dalle autopsie di copertura e dal coverage mediatico , allora il loro numero diventa incalcolabile..

    4. Dicono infatti che nei bambini vaccinati la SIDS accade meno frequentemente

      Quali studi? Quelli sponsorizzati dalle case farmaceutiche? Signori...cosa offre come prova scientifica? Uno studio ed una meta-analisi di ben 12 anni fa..!!!

    5. Studi estremamente affidabili su popolazioni molto estese indicano con certezza che l’incidenza della SIDS è identica nelle settimane precedenti e in quelle successive alla vaccinazione. Quindi il bambino muore dopo la vaccinazione, e non a causa della vaccinazione

      E qui siamo di nuovo alla classica tattica usata per la gente ignorante: il bambino era suscettibile al vaccino. La colpa è sua e probabilmente sarebbe morto lo stesso..

    6. Un bambino perfettamente sano viene messo a letto dai genitori che la mattina dopo lo ritrovano morto

      Un bambino senza precedenti quindi. Nessuna predisposizione familiare* (anche su questo la scienziaH non ha mai fatto chiarezza). Non pochi cialtroni della scienza hanno tentato di confondere le acque sostenendo che il bambino (si dimentica di respirare)*

    7. La SIDS non c’entra nulla con le vaccinazioni dei bambini.

      Affermazione gratuita e priva di riferimenti scientifici

  3. Mar 2019
    1. L’epidemia di morbillo che sta colpendo il nostro Paese

      Questo articoletto è del 22 Gennaio 2019 ma i dati ufficiali di questa epidemia di morbillo non vengono citati. Sì, sono proprio questi che sono necessari per poter decretare un allarme epidemiologico. Manca pure un modello di trasmissione del/dei virus vaccinali che hanno sostituito ormai in ampie aree del pianeta il virus "wild". Oppure il provetto articolista (ahi ahi, quando si vuole fare anche il giornalista) si riferisce all'epidemia di morbillo che nel 2012 fece 220.000 morti in Europa (dichiarazione ufficiale rilasciata da un suo collega primario di pediatria di un noto ospedale della Basilicata)? O, altrimenti, intende riferirsi al focolaio di morbillo di Gardaland dichiarato dalla Lorenzin?

    2. è stato il principale dei fattori che ha portato alla legge sull’obbligo vaccinale in Italia

      Affermazione quanto mai azzardata di chi vuole fare il giornalista senza averne titolo. Il principale dei fattori che hanno portato alla approvazione della legge Lorenzin è stato l'"Obama Care" del 2014. Non solo: ecco cosa prevede l'Agenda 2030 dell'ONU in tema di "long-life care". Più vaccinazioni per tutti, dalla culla (e anche prima) **alla tomba...Il consolidamento del business della malattia rivelato senza mezzi termini. "UN AGENDA 2030: ADULT VACCINATIONS AS A PUBLIC HEALTH INTEREST FOR HEALTHY AGEING" guarda il [Video](https://www.facebook.com/davide.suraci.18/videos/vb.100000046852427/2399099106768294/), pensavi che non ne fossimo a conoscenza?**

    1. e trattamenti obbligatori quali sono i vaccini imposti in base all’art. 32 della Costituzione

      In questo articoletto fake dall'inizio alla fine, l'autrice scrive delle cose abominevoli..Ma dove sta scritto che i vaccini sono imposti dall'articolo 32 della Costituzione Italiana?

      L'art. 32 testualmente recita: "...Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana..."

    2. Anche l’ultima legge in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento prevede all’articolo 3 la valorizzazione delle capacità di comprensione e decisione del minore, il quale deve ricevere informazioni adeguate in merito alle scelte relative alla sua salute – e in questo il medico ha un ruolo dirimente.

      E qui siamo al livello da internamento in un manicomio criminale di altissima sicurezza Rendetevi conto cosa stanno scrivendo:

      valorizzazione delle capacità di comprensione e decisione del minore, il quale deve ricevere informazioni adeguate in merito alle scelte relative alla sua salute – e in questo il medico ha un ruolo dirimente

      Come se il minore fosse in possesso delle capacità di comprensione e di decisione oltre che in grado di ricevere delle informazioni adeguate..

      Dulcis in fundo: "..in questo il medico ha un ruolo dirimente..."

      manicomiocriminale

    3. Una ricerca dell’istituto Ipsos Mori ha scoperto che 6 adulti su 10 in 38 nazioni pensano possa esistere un legame tra l’insorgenza dell’autismo e il vaccino; in Francia sono il 65%, in Gran Bretagna il 55% e in Italia il 52%. Anche per questo, secondo i dati pubblicati dall’Oms tra il 2016 e il 2017 il numero di casi di morbillo è aumentato del 31% in tutto il mondo; nella sola Europa l’incidenza è cresciuta del 400%, con quasi 4mila casi solo nel nostro Paese, dove la copertura vaccinale è scesa sotto il 90% per la prima volta in 10 anni.

      Il grafico qui sotto riportato mostra l'andamento del tasso di crescita dei soggetti autistici nel solo Stato della California nel periodo 2001-2016 ed è stato realizzato secondo le fonti ufficiali del locale Ministero dell'Educazione. Accedendo a questa pagina [https://amp.sacbee.com/site-services/databases/article90300877.html] è possibile vedere il grafico in forma dinamica al fine di avere una percezione del trend esponenziale di crescita. La California è lo Stato dell'Unione in cui il tasso di vaccinazione è altissimo. Troppo evidente per passare inosservato. Osservate bene, nella pagina di cui al link sopra riportato, il grafico dinamico e il tasso di incremento annuale (praticamente esponenziale). Eh, l'"autismo è di natura genetica" continuano a dire... Non si può più ignorare e chi ignora il fatto dovrebbe fare harakiri...Allo stato attuale il Ministero dell'Istruzione italiano non ha mai condotto una statistica seria (anche solo per rendere le strutture e il personale scolastico più adatte e competenti e per fare una seria politica di prevenzione basata sui fatti reali). Eppure è una macchina mangiasoldi che paghiamo tutti non so quante volte e ci viene offerto un servizio di qualità scadente..

    4. Seppure nessuna teoria in campo scientifico possa mai dirsi definitiva, i motivi per pensare che i vaccini siano un’ottima invenzione sono diversi. In uno studio dell’Istituto superiore di sanità, pubblicato sulla rivista medica Vaccine, è stato analizzato l’impatto dei vaccini in Italia sulla mortalità e la morbosità delle 10 patologie che rientrano nello spettro delle vaccinazioni obbligatorie. Il lasso di tempo analizzato è di 115 anni, dal 1900 e il 2015, e il risultato è che, se si accetta il trattamento come unica variabile, si deduce che questo ha evitato il contagio di oltre 4 milioni di persone, nel 35% dei casi bambini nei primi anni di vita.

      In questo paragrafo il delirio impazza. Viene collocata implicitamente la medicina nel campo scientifico. La comparazione - estremamente arbitraria - priva peraltro di riferimenti bibliografici a supporto, riduce il problema ad un assunto: ....se si accetta il trattamento come unica variabile, si deduce che questo ha evitato il contagio di oltre 4 milioni di persone, nel 35% dei casi bambini nei primi anni di vita..

      Purtroppo per l'autrice e i suoi seguaci, il trattamento non è l'unica variabile. Questa ed altre variabili non fanno parte delle loro indagini scientifiche fake...

      Come è vero che la mediocrità di questo mondo sta insegnando alla grande..

      Grazie Liliana per la tua segnalazione.

    5. Dunque, se l’adulto vuole rifiutare un trattamento medico per sé, è libero di farlo, ma nel momento in cui si tratta del minore deve considerarsi prioritario il parere del medico, sulle base delle più recenti e validate acquisizioni scientifiche (le stesse acquisizioni che conducono il legislatore ad introdurre l’obbligo vaccinale)

      "Prioritario il parere del medico"? E chi sarebbe il medico di così infallibile da giudicare che cosa è giusto? e in base a "quali recenti e validate acquisizioni scientifiche". E il legislatore sulla base di cosa è stato condotto ad introdurre l'obbligo vaccinale?

      Chi scrive e diffonde queste cose è da TSO !!!

    1. I sospetti sull’esistenza di un legame tra il vaccino Mpr e l’autismo risalgono a uno studio, del 1998, del medico inglese Andrew Wakefield. La ricerca, pubblicata sulla rivista The Lancet, prendeva in esame dodici pazienti che, secondo Wakefield, avevano avuto una diagnosi di autismo conseguente alla somministrazione del vaccino. Qualche anno dopo, un’inchiesta del New York Times, ha scoperto che il medico era stato pagato dalle famiglie dei piccoli pazienti per falsificare i risultati.

      Nello studio "retracted" da "The Lancet" del Dottor Andrew J. Wakefield, contrariamente a quanto citato dall'autore del presente articolo-fake, non esiste alcun riferimento al nesso fra la vaccinazione MMR e l'insorgenza dell'autismo. È sufficiente leggere lo studio Ileal-lymphoid-nodular hyperplasia, non-specific colitis, and pervasive developmental disorder in children. nelle conclusioni di cui riportiamo uno screen qui sotto:

      http://autoimmunityreactions.org/download/wakefield-on-autism.png

      "Non abbiamo dimostrato un'associazione tra il morbillo, vaccino contro la parotite e la rosolia e la sindrome descritta. Sono in corso studi virologici che possono aiutare a risolvere questo problema".

      e il cui studio originale può essere scaricato da qui: "Ileal-lymphoid-nodular hyperplasia, non-specific colitis, and pervasive developmental disorder in children"

    2. il vaccino trivalente Mpr, contro morbillo, parotite e rosolia, non ha alcun legame con l’autismo. A dimostrarlo una volta per tutte è uno studio svolto in team dai ricercatori dell’Università di Copenhagen, dello Statens Serum Institut di Copenhagen e della Scuola di medicina dell’Università di Stanford. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Annals of Internal Medicine dell’American College of Physicians, l’associazione dei medici internisti statunitensi. 

      Un'immediata smentita a quanto scritto nell'articolo da parte del Biologo Brian Hooker:

      "...Lo studio sul vaccino MMR recentemente pubblicato da Hviid et al. (2019, Annals of Internal Medicine) intitolato "Morbillo, parotite, rosolia, vaccinazione e autismo: uno studio di coorte nazionale", lascia molte più domande serie rispetto alle risposte definitive. Gli autori affermano che il loro lavoro "sostiene fortemente che la vaccinazione MMR non aumenta il rischio di autismo, non innesca l'autismo nei bambini suscettibili e non è associato al raggruppamento di casi di autismo dopo la vaccinazione". Questa è un'affermazione estremamente ampia che sfortunatamente non è supportata dalle prove che presentano. Ci sono otto difetti fondamentali nello studio di ricerca che portano a domande sull'accuratezza delle conclusioni. Fra questi il pesante conflitto di interessi in essere"

      Ecco come il biologo Dottor Brian Hooker smonta, pezzo per pezzo, il costrutto ideologico e non scientifico di questo "studio"-fake. La contestazione in lingua originale: A Scientist’s Rebuttal to the Danish Cohort Study Qui, la traduzione italiana del medesimo articolo di contestazione: [La confutazione di uno scienziato allo studio di coorte danese sulla negazione del rapporto vaccini-autismo ] (http://tinyurl.com/yxlm6ox8)

    3. Epidemie che, negli Stati Uniti, stanno diventando un’emergenza nazionale: dall’inizio del 2019 se ne sono già verificate sei in diversi Stati, tra cui il Texas, la California e l’Illinois. Una delle cause è proprio la mancata vaccinazione.

      FALSO. Si tratta di focolai e non di "epidemie", strettamente legati all'elevatissimo numero di vaccinati e in contesti di comunità ad elevato grado di promiscuità (scuole, college, centri sportivi e di divertimento). Nonostante l'evidenza, le autorità sanitarie di quegli Stati sollecitano ulteriormente la popolazione a successivi cicli di vaccinazione. Lo stesso è accaduto in Portogallo, in Mongolia e in Cina - con le medesime dinamiche - nonostante gli elevatissimi livelli di copertura.

      Chiedetevi adesso il perché in Italia non sono ancora successi casi analoghi *(per intensità ed estensione) ai focolai accaduti nei Paesi dianzi citati. La risposta è semplice: i bassissimi livelli di copertura vaccinale italiani (non quelli dichiarati dal Ministro Grillo!)* sono alla base dell'impossibilità dello scatenarsi di focolai analoghi a quelli dianzi citati proprio a causa delle insufficienti condizioni sanitarie, epidemiologiche e di virulenza dei patogeni che, ricordiamolo, sono esclusivamente di origine vaccinale. Chi dissemina informazioni fuorvianti e pericolose come quelle riportate in questo foglietto "visionario" riportato a fianco è un criminale.

    4. nel 2017 è stato pubblicato un articolo sul Journal of inorganic biochemistry, che metteva in relazione gli adiuvanti a base di alluminio, presenti in alcuni vaccini, con l’autismo.
  4. Dec 2018
    1. La leggerezza con cui si pubblicano notizie su studi scientifici approssimativi, traendo conclusioni arbitrarie e creando panico tra le persone, non ha nulla a che fare con il lavoro dei medici, dovrebbe essere invece presa in carico dalla magistratura.

      Con il lavoro dei medici certamente no, in quanto incompetenti in materia, ma dei biotecnologi certamente sì. Inoltre non si tratta di studi scientifici ma di indagini investigative e la magistratura dovrebbe dedicarvi su un bel fascicolo.

    1. Collegamenti esterni

      Vaxxed: from Cover-up to Catastrophe Estratto dal video-documentario sullo scandalo del CDC. Autori: Del Bigtree e A.J. Wakefield

    2. La nascita della vaccinazione viene fatta risalire, secondo la storiografia più accreditata, all'anno 1796 ad opera di un geniale medico di campagna: Edward Jenner

      **Niente di più falso: la pratica della vaccinazione risale a tempi remotissimi ed Edward Jenner non era un medico**. Il cosiddetto "padre dell'immunologia" Edward Jenner non era un dottore. • Fonte: Dott. Walter Hadwen, JP, MD, LRCP, MRCS, LSA., spiegò durante un discorso nel 1896: • "...Ora quest'uomo [Edward] Jenner non aveva mai superato un esame medico in vita sua. Egli apparteneva ai bei vecchi tempi quando Giorgio III era Re - in cui gli esami medici non erano obbligatori. • Jenner considerava l'intera faccenda come una superfluità, e appese "Chirurgo, farmacista" sulla sua porta senza nessuna delle qualifiche che giustificassero il titolo. Non lo è stato fino a vent'anni dopo che praticava. Cosìcché ritenne opportuno ottenere le lettere relative al titolo (MD) dopo il suo nome. • Di conseguenza con la Scotch University e conseguì il titolo di Dottore in Medicina per la somma di £ 15 e niente di più. • È vero che poco prima aveva ottenuto una borsa di studio della Royal Society, ma il suo ultimo biografo e apologista, il dott. Norman Moore, confessò che il titolo era stato ottenuto con poco meno di una frode. Venne ottenuto scrivendo un articolo straordinario su un favoloso cuculo, composto in gran parte da arroganti assurdità e freaks fantasiosi a cui nessun ornitologo del presente presterebbe la minima attenzione. • Qualche anno dopo, piuttosto insoddisfatto dell'unica qualifica medica che aveva ottenuto, Jenner comunicò con l'Università di Oxford e chiese loro di concedergli la laurea honoris causa di M.D., e dopo molti tentativi infruttuosi l'ottenne. • Poi inviò al Royal College of Physicians di Londra per ricevere il loro diploma, e presentò la sua laurea a Oxford come argomento a suo favore. Ma pensavano che ne avesse già abbastanza a buon mercato, e gli dissero chiaramente che fino a quando non avesse superato i consueti esami non gli avrebbero dato altro. "• Quindi, in sintesi, Edward Jenner era una frode con zero qualifiche mediche . Ha acquistato la sua "laurea" e il titolo di medico per £ 15. Era un ciarlatano e i pro-vaxxers lo lodano e lo coprono chiamandolo un "medico di campagna".

    3. In individui sani, la durata dell'immunizzazione è almeno di 15-20 anni

      "Dopo diversi decenni di vaccinazione contro l'epatite B, la durata della protezione è ancora sconosciuta e la domanda se una dose di richiamo sia mai necessaria continua a sfidarci." After several decades of hepatitis B vaccination, the duration of protection is still unknown, and the question whether a booster dose is ever needed continues to challenge us.Fonte: https://academic.oup.com/jid/article/214/1/1/2469743 "The Journal of Infectious Diseases"

    4. Il vaccino è molto efficace, garantendo una copertura vaccinale duratura per tutta la vita del paziente[

      FALSO : La copertura del vaccino antimorbilloso NON dura tutta la vita. Non lo garantisce (e tantomeno lo riferisce) nemmeno l'istituto superiore di sanità: http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/pdf/Piemonte.pdf

    5. Non è un caso, infatti, che sia considerata tra le più grandi scoperte mediche fatte dall'uomo

      Affermazione priva di valore scientifico (non supportata da dati statistici e scientifici), anche perché mancano i termini di paragone con altre (?) scoperte mediche. È proprio il caso di dire che l'approssimazione errata è uno dei punti di forza della medicina NON basata sulle evidenze. La possibilità di accedere all'acqua potabile è un termine di paragone privo di senso e l'accesso ad essa non è una scoperta medica..

    6. Il vaccino dà lievissimi e non costanti effetti collaterali, come febbre modesta, cefalea e dolenzia nella sede dell'inoculazione del virus.

      FALSO: Oltre a gravi effetti collaterali, il vaccino Hep B è storicamente noto per le gravissime reazioni avverse a breve, medio e a lungo termine.. **N.B.: Di seguito (a breve) parte della letteratura che lo dimostra.

    7. l'enciclopedia libera

      Da quando siamo arrivati noi...

    1. Una delle preoccupazioni principali riguardo al vaccino antipolio orale (OPV) è la sua nota capacità di tornare a una forma che può procurare l'infezione e causare la paralisi neurologica.[42] La malattia clinica, tra cui la paralisi, causata dal poliovirus derivato dal vaccino è indistinguibile da quella causata da poliovirus selvaggi.[43] Si ritiene, tuttavia, che ciò sia un evento raro, ma focolai di poliomielite paralitica associati al vaccino sono stati segnalati e tendono a verificarsi in aree a bassa copertura da OPV, presumibilmente perché l'OPV rappresenta la stessa protezione contro il ceppo epidemico correlato.[

      Dallo studio: "Validation of a High-throughput, Multiplex, Real-time Qualitative Polymerase Chain Reaction Assay for the Detection of Sabin Oral Polio Vaccine in Environmental Samples.":

      L'OPV può essere rilevato anche quando piccole quantità di vaccino vengono introdotte in una comunità, come dimostrato da campioni di acque reflue positive all'OPV anche quando sono stati vaccinati solo 155 bambini. Quando la vaccinazione OPV non è stata limitata, i campioni di acque reflue sono risultati positivi fino a 8 mesi dopo la vaccinazione, implicando una circolazione di OPV in comunità per almeno 8 mesi. OPV-3 era il sierotipo più trovato in questi campioni, indicando una trasmissione prolungata di OPV-3 rispetto agli altri sierotipi. Il lavoro futuro potrebbe confrontare la varianza filogenetica degli isolati OPV dai liquami dopo le vaccinazioni OPV.

    1. Edward Jenner

      Il "medico" con la laurea acquistata con 15 sterline.

    2. Nel 1801, Jenner pubblicava The Origin of the Vaccine Inoculation, in cui spiegava che tra tutte le persone cui somministrava il vaccino vi erano alcune in particolare che erano andate incontro a quello che chiamavano vaiolo bovino, contratto mungendo le mucche da latte, che presentavano un vaiolo differente da quello che colpiva l'uomo (smallpox) ed è così che Jenner iniziò a studiare il cow-pox.[17] Per prima cosa, Jenner notò che tra questi mungitori, chi veniva vaccinato con lo smallpox presentava i sintomi della malattia, come se non vi fosse stato contagio da parte delle mucche. In seguito ai suoi studi, Jenner nel 1782 poteva già distinguere e riconoscere tre forme di vaiolo: lo smallpox, il più comune, che colpiva gli esseri umani; il cow-pox, che colpiva le mucche da latte e contagiava i mungitori e una terza forma che colpiva i cavalli, il grease, dal quale sembrava potessero derivare per contagio le altre due forme.[18] Da questi studi deriva l'idea di Jenner che forse l'iniezione del cow-pox poteva sostituire quella dello smallpox. Jenner aveva bisogno di sperimentare il nuovo vaccino e visto che la moglie Katherine era incinta, decisero insieme di provare sul nascituro, ma per i diciotto mesi successivi alla nascita non vi furono casi di cow-pox, così Jenner decise di provare lo stesso sul piccolo ma con il grease, che però non diede risultati paragonabili a quelli che Jenner si aspettava dall'iniezione del cow-pox.[19] Una nuova idea nella mente di Jenner era quella di scoprire se il contagio del cow-pox poteva avvenire oltre che dall'animale all'uomo, anche tra due uomini. La risposta si trova in una lettera che scrive a Gardner il 14 maggio del 1796, in cui racconta un caso che gli si era presentato: un giovane di nome Phipps aveva subito sul braccio un'iniezione del pus contenuto nella pustola della mano di una donna infettata da una mucca. Il fatto più incredibile della storia raccontata da Jenner era che il giovane era stato precedentemente vaccinato contro lo smallpox, che come aveva predetto non aveva prodotto effetti.[20] Un nuovo esperimento fu condotto il 16 marzo 1798: due bambini furono inoculati, uno di grease e l'altro di cow-pox. Il primo, John Baker morì[?] poco dopo di febbre, ma il secondo William Summers di cinque anni e mezzo presentò una tipica forma di cow-pox.[21] I risultati degli esperimenti furono soddisfacenti, così insieme all'amico Gardner, al Dr. Worthington e Henry Hicks, Jenner stese una relazione che inviò alla Royal Society, ma che fu rifiutata poiché troppo rivoluzionaria.

      **Niente di più falso: la pratica della vaccinazione risale a tempi remotissimi ed Edward Jenner non era un medico**. Il cosiddetto "padre dell'immunologia" Edward Jenner non era un dottore. • Fonte: Dott. Walter Hadwen, JP, MD, LRCP, MRCS, LSA., spiegò durante un discorso nel 1896: • "...Ora quest'uomo [Edward] Jenner non aveva mai superato un esame medico in vita sua. Egli apparteneva ai bei vecchi tempi quando Giorgio III era Re - in cui gli esami medici non erano obbligatori. • Jenner considerava l'intera faccenda come una superfluità, e appese "Chirurgo, farmacista" sulla sua porta senza nessuna delle qualifiche che giustificassero il titolo. Non lo è stato fino a vent'anni dopo che praticava. Cosìcché ritenne opportuno ottenere le lettere relative al titolo (MD) dopo il suo nome. • Di conseguenza con la Scotch University e conseguì il titolo di Dottore in Medicina per la somma di £ 15 e niente di più. • È vero che poco prima aveva ottenuto una borsa di studio della Royal Society, ma il suo ultimo biografo e apologista, il dott. Norman Moore, confessò che il titolo era stato ottenuto con poco meno di una frode. Venne ottenuto scrivendo un articolo straordinario su un favoloso cuculo, composto in gran parte da arroganti assurdità e freaks fantasiosi a cui nessun ornitologo del presente presterebbe la minima attenzione. • Qualche anno dopo, piuttosto insoddisfatto dell'unica qualifica medica che aveva ottenuto, Jenner comunicò con l'Università di Oxford e chiese loro di concedergli la laurea honoris causa di M.D., e dopo molti tentativi infruttuosi l'ottenne. • Poi inviò al Royal College of Physicians di Londra per ricevere il loro diploma, e presentò la sua laurea a Oxford come argomento a suo favore. Ma pensavano che ne avesse già abbastanza a buon mercato, e gli dissero chiaramente che fino a quando non avesse superato i consueti esami non gli avrebbero dato altro. "• Quindi, in sintesi, Edward Jenner era una frode con zero qualifiche mediche . Ha acquistato la sua "laurea" e il titolo di medico per £ 15. Era un ciarlatano e i pro-vaxxers lo lodano e lo coprono chiamandolo un "medico di campagna".

  5. Nov 2018
    1. Le vaccinazioni obbligatorie hanno lo scopo di tutelare la salute pubblica e quella del singolo cittadino. Nel caso di malattie epidemiche, la libertà di cura del singolo si concilia con il dovere delle autorità sanitarie di evitare il propagarsi di virus o batteri pericolosi per la salute della popolazione.

      Le vaccinazioni obbligatorie si basano su di una serie di presupposti di fondo privi di basi teoriche e niente affatto convalidati da iter scientifici 1) Immunità di gregge indotta dai vaccini - viene considerato un principio da adottare nelle politiche di gestione della salute pubblica. 2) La soglia del 95% di copertura vaccinale è arbitraria e indimostrata è la sua esistenza. L'invenzione della storia dell'immunità di gregge indotta dai vaccini è stata mutuata dall'immunità di gregge naturale (quella realmente acquisita da una popolazione a seguito dell'ingaggio con la malattia vera e propria). Herd Immunity: il Falso Storico

    2. Con l'uso del vaccino tipo Sabin c'era la possibilità di eliminare con le feci un virus vivo attenuato, con lo scopo di mettere in circolo una popolazione virale a bassa virulenza in modo da poter ottenere un'elevata copertura vaccinale di massa, anche nei confronti degli individui che per svariati motivi non erano stati vaccinati (ad esempio gli immigrati). Nel 1966 nasce la legge sull'obbligatorietà della vaccinazione anti-polio di massa per i nuovi nati nel primo anno con vaccino tipo Sabin, anche in considerazione della frequenza della malattia in questi anni.

      ma se gli immigrati si avvantaggiano della cacca dei vaccinati per "vaccinarsi" contro la polio, che senso ha vaccinare anche loro? Quale prova scientifica, poi, ha dimostrato che gli immigrati si sono immunizzati entrando in contatto con le feci dei vaccinati col vaccino orale Sabin? Come conciliare l'immunizzazione vaccinale con lo spreading fecale di poliovirus 1, 2 e 3 rilevati nei sistemi fognari di comunità vaccinate con OPV? Vedi questo studio: Test di reazione a catena della polimerasi qualitativa per la rilevazione del Poliovirus vaccinale in campioni ambientali.

    3. I vaccini attualmente disponibili sono estremamente sicuri

      Affermazione priva di supporti di valore scientifico atti a dimostrarla. Esistono migliaia di lavori scientifici che dimostrano l'elevatissimo livello di rischio da diversi punti di vista. Le reazioni avverse vengono sistematicamente negate in fase di emergenza post reazione avversa.

    4. attraverso l'inserimento nel corpo umano di un agente patogeno attenuato o di una sua subunità

      In pratica, questa considerazione ignora completamente l'esistenza del sistema immune innato, presupponendo che sia una cosa normale aggirarlo..